
Accedere al Servizio ADI?
L’accesso al servizio di Assistenza Domiciliare Integrata avviene in due modalità: attraverso il SSN, per i casi aventi diritto alle cure domiciliari a carico del sistema pubblico, oppure in regime privato con oneri a proprio carico.
L’ADI è compresa nei Livelli Essenziali di Assistenza e viene attivata su valutazione dell’ASL competente per pazienti che ne abbiano necessità clinico-assistenziale. In genere è la segnalazione del caso, il primo passo, da parte del Medico di Medicina Generale (MMG) dell’assistito (o Pediatra di Libera Scelta per i minori) oppure da parte di una struttura ospedaliera al momento della dimissione.
Il medico redige una proposta di attivazione dell’ADI indicando le condizioni di salute e i bisogni assistenziali del paziente. Tale proposta viene inviata all’Unità di Valutazione Multidimensionale (U.V.M.D.) dell’ASL o ad altro organismo designato (es. PUA – Punto Unico di Accesso, ove attivo), che procede a valutare l’eleggibilità dell’assistito al programma di cure domiciliari integrate.
In caso di esito positivo, viene definito un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) concordato con il MMG e l’utente/famiglia, e contestualmente l’ASL provvede ad assegnare il caso ad un ente erogatore accreditato sul territorio.
Il Consorzio ADI LIBURIA CARE, in quanto ente accreditato per l’ADI, riceve dall’ASL la presa in carico e contatta immediatamente l’utente (o i familiari di riferimento) per organizzare il primo accesso domiciliare.
Tempi di Attivazione
I tempi di attivazione del servizio sono brevi:
di norma, l’intervento viene avviato entro 48-72 ore dalla conferma di assegnazione/attivazione da parte dell’ASL.
Le prestazioni fornite in regime ADI-SSN sono gratuite per l’utente, in quanto coperte dal Servizio Sanitario (non sono previsti ticket a carico del paziente per le cure domiciliari integrate).
Qualora un cittadino non rientri tra i criteri di eleggibilità del servizio pubblico, oppure necessiti di interventi domiciliari aggiuntivi-personalizzati non coperti dal SSN, è possibile richiedere l’assistenza domiciliare al Consorzio in forma privata.
In questo caso, l’attivazione avviene su iniziativa dell’interessato o dei suoi familiari, contattando direttamente il Consorzio (tramite telefono, email o recandosi presso una delle sedi operative) per una valutazione iniziale.
Il Coordinatore ADI, eventualmente insieme a un medico del Consorzio, effettua una visita valutativa a domicilio per determinare i bisogni assistenziali e definire, insieme all’utente, un piano di intervento personalizzato.
Sulla base del tipo e della frequenza delle prestazioni richieste, viene formulato un preventivo dei costi, presentato in modo trasparente all’utente. In caso di accettazione, viene stipulato un contratto di erogazione del servizio in regime privatistico.
Le prestazioni erogate privatamente seguono gli stessi protocolli di qualità e sicurezza di quelle in regime pubblico.